gennaio 2009 - Posts
Come annunciato dal team di prodotto, oggi è stata rilasciata una nuova CTP delle Visual Studio Extensions for Windows SharePoint Services 3.0 in versione 1.3.
Tra le novità dal mio puinto di vista più interessanti segnalo:
- Supporto alle piattaforme x64
- Comandi di package, deploy e retract separati (questo era anche nella mia lettere a Babbo Natale ...) e tool a riga di comando per utilizzarli al di fuori di VS2008
- Migliorie al Solution Generator, tra cui anche la possibilità di creare modelli di sito a partire da siti di publishing
- Possibilità di fare il rename delle WebPart
- Deploy in grado di risolvere conflitti di features, esigenza tipica negli ambienti di sviluppo dove a forza di monta e smonta :-) prima o poi il deploy con la v.1.2 si incastrava
- Capacità di includere nel deployment anche gli assembly collegati ai progetti SharePoint, per esempio i classici BIZ, DAL, Entities, ecc.
E altre novità per così dire "minori".
Attenzione che è una CTP e non una versione finale, però per fortuna stavolta è stata mantenuta la compatibilità tra i progetti della v.1.2 e la v.1.3.
Si è appena concluso un anno molto impegnativo. Alcune delle tappe (e degli impegni) più importanti del 2008 che mi piace ricordare, in ordine cronologico:
Questi impegni, e molti altri che non cito per brevità, hanno comportato un sacco di sforzi e mi hanno consumato un tantissime risorse. Per questo nel periodo di Natale/Capodanno/Befana ho cercato di staccare il più possibile, per rigenerarmi.
Vi è poi stato un altro fatto, che metto per ultimo, ma è la prima e più importante novità del 2008: il 26 gennaio 2008 è nato mio figlio Andrea. Mi ha cambiato la vita, in termini di qualità, di quantità di tempo che dedico a me o meglio che dedico a lui sottraendolo a tutto il resto e di gioia che mi trasmette.
Per tutte queste soddisfazioni devo ringraziare tanti amici e colleghi che mi hanno aiutato e supportato nel raggiungere questi importanti obiettivi. Tra loro voglio ringraziare in modo particolare tutta DevLeap e DevLead, i miei collaboratori di PiaSys, i miei collaboratori in EventHandler, Igor Macori, Gabriele Castellani e tutta MSDN Italia, Roberto D'Angelo, Giovanni Librando.
E il 2009?! Bene per il 2009 ci sono già in cantiere una serie di nuove attività:
- La DevLeap Conference 2009
- La Microsoft SharePoint Conference 2009 (... stay tuned ... la "wave 14" sta arrivando ...)
- Le novità di .NET 4.0, WCF, WF, Dublin, ecc. su cui ho intenzione di investire pesantemente
- Windows 7 e le tecnologie multi-touch, su cui dovrei seguire un progetto di early adoption molto interessante
- Niente libri (ho bisogno di un periodo sabatico :-) ... e poi quest'anno c'è già mio figlio che non mi fa dormire, non c'è bisogno di aggiugere anche un libro)
- Un paio di nuovi progetti SharePoint che sono già in cantiere
E per il resto vedremo cosa ci porterà la sorte. Buon anno a tutti e buon lavoro!
Spesso durante le consulenze mi viene chiesto come creare con makecert dei certificati di test assimilabili a quelli veri. Ecco i comandi da impartire, che lascio come reference per me e per chiunque altro ne abbia bisogno:
- makecert.exe -sr LocalMachine -ss My -a sha1 -n CN=WCFService -sky exchange -pe
Questo comando crea un certificato con SubjectName "WCFService" e lo salva nello store personale di certificati della macchina locale. Il parametro -sr (store location) e -ss (store) indicano dove salvare il certificato. Il parametro -a indica il tipo di hash da usare. In questo caso sha1. Il parametro -n indica il CN (Common Name) del Subject del certificato. Il parametro -sky exchange indica che la chiave verrà usata per lo scambio di dati. Infine il parametro -pe indica che la chiave privata deve essere marcata come esportabile.
Un'altra richiesta molto inflazionata è relativa a quali comandi usare per autorizzare un utente non admin (come dovremmo essere tutti sulle nostre macchine) ad utilizzare porte HTTP non standard per mettersi in ascolto con self host WCF. Ecco i comandi da impartire al sistema:
- netsh http show urlacl
- netsh http add urlacl url=http://+:XXXX/ user=DOMAIN\Username
Il primo comando mostra le URLACL attive. Il secondo, mettendo la porta al posto di XXXX e il dominio e nome utente nella proprietà user, abilita l'utente fornito a mettersi in ascolto sulla porta indicata.