BUILD Windows: novità in arrivo su Windows 8 e non solo
L’attesa per la BUILD Windows Conference che si terrà ad Anaheim in California dal 13 al 16 settembre 2011 è sempre più alta. Con una strategia di comunicazione che ci riporta indietro al 2000, Microsoft sta centellinando le informazioni che vengono rilasciate al pubblico in modo da controllare al meglio il messaggio, correggere tempestivamente eventuali percezioni errate e mantenere alta l’attesa per le novità che saranno svelate durante la keynote e le sessioni tecniche della conferenza.
Esistono molte indiscrezioni su quanto sta per arrivare (riassunte abbastanza bene qui), ma la realtà è che non esiste alcuna notizia attendibile o anche solo credibile relativamente agli aspetti strategici più importanti.
Qualcuno ha pensato che avremo un’interfaccia basata esclusivamente su HTML5 e JScript, ma quasi certamente quella sarà una delle opzioni possibili, che si appoggerà su… cosa? L’interfaccia “Metro” sarà utilizzabile senza nemmeno caricare l’interfaccia “windows” tradizionale. Assumendo che il Kernel sia ancora al suo posto (altrimenti perderemmo la compatibilità di tutti i driver) questo mette in discussione la dipendenza della nuova interfaccia dal sottosistema USER (la mitica USER32.DLL). Se fosse così, questo getta dalla finestra anche GDI/GDI+. Nel senso, sono ancora lì ma solo per compatibilità, le applicazioni nuove possono farne a meno.
Questo apre grandi interrogativi: chi gestirà il rendering? Sarà tutto in mano al motore di Internet Explorer? C’è qualcosa che invece è parte del sistema operativo e non di IE? Quasi certamente questa componente critica non sarà scritta in codice managed ma avrà un’interfaccia nativa. E la domanda successiva è: userà COM? Il recente annuncio della dismissione di OLEDB per SQL Server a favore di una rinascita di ODBC porta a pensare a un progressivo allontanamento da COM, ma in cambio di cosa?
Qualcuno teme addirittura per il futuro di .NET. Personalmente non credo che .NET possa sparire, anche se potremmo assistere a un cambiamento delle forme in cui si esprime il runtime. D’altra parte già oggi Silverlight funziona “come” .NET anche se non dipende dalla presenza del CLR sulla macchina. Non mi stupirei di vedere altre evoluzioni analoghe a questo modello. Ma fondamentalmente tutti gli investimenti sui linguaggi managed credo si possano considerare in cassaforte.
Molti di noi di DevLeap saranno in California per seguire tutto l’evento. Personalmente sarò a Torino dove, con il Torino Technologies Group, faremo un incontro il pomeriggio del 13 settembre per assistere in diretta alla keynote della BUILD Conference e commentarla subito dopo, scambiandoci le prime impressioni a caldo. Un aspetto interessante della faccenda è che al momento nessuno ha confermato ufficialmente che ci sarà una diretta in streaming dall’evento. In ogni caso abbiamo centinaia di blogger che seguiranno l’evento e non posso credere che Microsoft stia creando tanta attesa per poi “perdere” l’opportunità di trasmettere l’evento in diretta. Probabilmente fa tutto parte di una strategia di comunicazione mirata a generare il massimo dell’attesa. Comunque, noi facciamo la nostra scommessa e se ci fosse un black-out abbiamo comunque i nostri inviati sul posto che ci aggiorneranno sulle novità. Se volete partecipare, registratevi per tempo perché i posti sono limitati. Tra una settimana tornerò a commentare le novità annunciate, confrontandole con le attese e le previsioni di questo post.