E’ stato finalmente pubblicato, e sarà prestissimo disponibile nelle librerie (o acquistabile online), il nuovo libro su Office 365 scritto insieme a Claudio Brotto, e frutto di diverse altre collaborazioni.
Il libro, il primo pubblicato in Italia su Office 365, è edito da Mondadori Informatica, e raccoglie il distillato della nostra esperienza matura sui servizi di Office 365 fin dall’utilizzo della prima beta.
Gli eventi Destinazione Office 365 sono anche un’ottima occasione per noi per raccontare la nostra esperienza e regalare qualche copia del libro…

Ieri, in occasione della prima edizione dell’evento Destinazione Office 365, un paio di partecipanti mi hanno chiesto informazioni relativamente all’utilizzo di Exchange Online attraverso dispositivi BlackBerry.
In certe occasioni infatti, per certe organizzazioni, la necessità di un pieno supporto verso BlackBerry è un elemento fondamentale per un pieno e convinto passaggio verso Exchange Online di Office 365.

In diversi, in attesa di una soluzione convincente, hanno optato verso scenari ibridi, con Exchange Online + Exchange On-premises, stabilendo di conservare ancora in locale le mailbox degli utenti dotati di BB.
Ora, dopo un periodo di beta del servizio, è stato annunciato il rilascio finale del servizio BlackBerry Business Cloud Services for Microsoft Office 365.
Riporto di seguito le caratteristiche di base del servizio, che sarà incluso del prezzo di Office 365:
- Integration within the Office 365 Administrative Portal for easy management
- Wireless synchronization with Microsoft Exchange Online email, calendar and organizer data from a BlackBerry smartphone
- BlackBerry® BalanceTM technology, which presents a unified view of work and personal content on a BlackBerry smartphone while keeping the content separate and secure
- An intuitive, web-based console for IT administrators to provision, manage and secure BlackBerry smartphones from anywhere
- Online access to employee self-service smartphone security functions, allowing users to easily reset a device password or remotely lock or wipe a device in the event of loss or theft
- BlackBerry security and encryption as well as device manageability
Inoltre, segnalo il comunicato stampa “RIM Launches BlackBerry Business Cloud Services for Microsoft Office 365”.
Infine un po’ di documentazione tecnica fornita da RIM:
e da Microsoft:
Prudenzialmente, suggerisco di avviare i primi test di laboratorio per chi è interessato all’argomento, lasciando magari trascorrere qualche settimana prima di intraprendere la migrazione, osservando bene quali saranno le reazione dei primi utilizzatori del servizio.
Grazie a Sara e Fulvio per aver condiviso i preziosi link.
E’ possibile utilizzare Windows Powershell per amministrare o configurare da remoto e tramite script i servizi online di Office 365.
Ne parleremo anche in occasione degli imminenti eventi Destinazione Office 365, che si terranno settimana prossima a Milano e quella successiva a Roma.
Innanzitutto, su una macchina Windows 7 o Windows Server 2008, devi verificare che Windows Powershell ed il .NET Framework 3.5 siano installati.
Quindi puoi scaricare ed installare l’Assistente per l’accesso ai Microsoft Online Services, che di gestirà l’autenticazione verso Office 365.
Infine, devi scaricare ed installare il Modulo dei Microsoft Online Services per Windows Powershell.
Fatto tutto questo sei pronto per avviare la console Powershell, utilizzando il collegamento che potrai trovare sullo Start menu.
Ecco di seguito un elenco dei comandi disponibili-
Gestione degli utenti
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Convert-MsolFederatedUser |
Il cmdlet Convert-MsolFederatedUser viene utilizzato per aggiornare un utente in un dominio che è stato recentemente convertito da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) al tipo di autenticazione standard. All'utente deve essere fornita una nuova password. |
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Get-MsolUser |
Il cmdlet Get-MsolUser può essere utilizzato per recuperare un singolo utente o un elenco di utenti. Se si utilizza il parametro ObjectId o UserPrincipalName, verrà recuperato un singolo utente. |
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New-MsolUser |
Il cmdlet New-MsolUser viene utilizzato per creare un nuovo utente nella directory di Office 365. Al fine di consentire all'utente l'accesso ai servizi, deve essergli assegnata anche una licenza (tramite il parametro LicenseAssignment). |
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Remove-MsolUser |
Il cmdlet Remove-MsolUser viene utilizzato per rimuovere un utente dalla directory di Office 365. Questo cmdlet eliminerà l'utente, le relative licenze e qualsiasi altro dato associato. |
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Restore-MsolUser |
Il cmdlet Restore-MsolUser ripristina lo stato originale di un utente visualizzato come utente eliminato. Gli utenti continueranno a essere visualizzati come eliminati per 30 giorni. |
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Set-MsolUser |
Il cmdlet Set-MsolUser viene utilizzato per aggiornare un oggetto utente. Questo cmdlet deve essere utilizzato solo per le proprietà di base. Le licenze, password e il nome dell'entità utente di un utente possono essere aggiornati dai rispettivi cmdlet Set-MsolUserLicense, Set-MsolUserPassword e Set-MsolUserPrincipalName. |
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Set-MsolUserPassword |
Il cmdlet Set-MsolUserPassword viene utilizzato per modificare la password di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato solo per gli utenti con identità standard. |
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Set-MsolUserPrincipalName |
Il cmdlet Set-MsolUserPrincipalName viene utilizzato per modificare il nome dell'entità utente (ID Microsoft Online Services) di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato per spostare un utente da un dominio federato a uno standard, di conseguenza il suo tipo di autenticazione verrà modificato con quello del dominio di destinazione. |
Gestione appartenenza ai Ruoli e ai Gruppi
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Add-MsolGroupMember |
Il cmdlet Add-MsolGroupMember viene utilizzato per aggiungere membri a un gruppo di protezione. I nuovi membri possono essere utenti o altri gruppi di protezione. |
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Get-MsolGroup |
Il cmdlet Get-MsolGroup viene utilizzato per recuperare gruppi in Office 365 e può essere utilizzato per restituire un solo gruppo (con il parametro ObjectId) o per effettuare una ricerca in tutti i gruppi. |
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Get-MsolGroupMember |
Il cmdlet Get-MsolGroupMember viene utilizzato per recuperare i membri del gruppo specificato. I membri possono essere utenti o gruppi. |
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New-MsolGroup |
Il cmdlet New-MsolGroup viene utilizzato per aggiungere un nuovo gruppo di protezione alla directory di Office 365. |
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Remove-MsolGroup |
Il cmdlet Remove-MsolGroup viene utilizzato per eliminare un gruppo dalla directory di Office 365. |
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Remove-MsolGroupMember |
Il cmdlet Remove-MsolGroupMember viene utilizzato per rimuovere un membro da un gruppo di protezione. Il membro può essere un utente o un gruppo. |
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Set-MsolGroup |
Il cmdlet Set-MsolGroup viene utilizzato per aggiornare le proprietà di un gruppo di protezione. |
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Add-MsolRoleMember |
Il cmdlet Add-MsolRoleMember viene utilizzato per aggiungere un membro a un ruolo. Attualmente, è possibile aggiungere solo utenti a un ruolo (non è supportata l'aggiunta di un gruppo di protezione). |
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Get-MsolRole |
Il cmdlet Get-MsolRole può essere utilizzato per recuperare un elenco di ruoli di amministratore. |
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Get-MsolUserRole |
Il cmdlet Get-MsolUserRole viene utilizzato per recuperare tutti i ruoli di amministratore a cui appartiene l'utente specificato. Il cmdlet restituirà anche i ruoli di cui l'utente è membro tramite l'appartenenza a un gruppo di protezione. |
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Get-MsolRoleMember |
Il cmdlet Get-MsolRoleMember viene utilizzato per recuperare tutti i membri del ruolo specificato. |
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Remove-MsolRoleMember |
Il cmdlet Remove-MsolRoleMember viene utilizzato per rimuovere un utente da un ruolo di amministratore. |
Gestione Domini
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Confirm-MsolDomain |
Il cmdlet Confirm-MsolDomain viene utilizzato per confermare la proprietà di un dominio. Per confermare la proprietà, è necessario aggiungere un record DNS TXT personalizzato per il dominio. Il dominio deve essere prima aggiunto tramite il cmdlet Add-MsolDomain, quindi sarà necessario chiamare il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDNS per il recupero del record DNS da impostare.Potrebbe verificarsi un ritardo (da 15 a 60 minuti) tra l'aggiornamento del DNS e il momento in cui il cmdlet è in grado di confermare la proprietà di un dominio. |
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Get-MsolDomain |
Il cmdlet Get-MsolDomain viene utilizzato per il recupero dei domini aziendali. |
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Get-MsolDomainVerificationDns |
Il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDns viene utilizzato per restituire i record DNS che devono essere impostati per verificare un dominio. |
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New-MsolDomain |
Il cmdlet New-MsolDomain viene utilizzato per creare un nuovo oggetto dominio con identità gestite o federative. Tuttavia, per i domini federativi, sarebbe preferibile utilizzare il cmdlet New-MsolFederatedDomain per garantire la corretta configurazione. |
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Remove-MsolDomain |
Il cmdlet Remove-MsolDomain viene utilizzato per eliminare un dominio dalla directory di Office 365. Il dominio che si sta eliminando deve essere vuoto, in altre parole, non vi devono essere utenti o gruppi il cui indirizzo di posta elettronica si trova in questo dominio. |
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Set-MsolDomain |
Il cmdlet Set-MsolDomain viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio. Utilizzando questo cmdlet, il dominio predefinito può essere cambiato oppure è possibile modificarne le funzionalità (Email, Sharepoint, OfficeCommunicationsOnline). |
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Set-MsolDomainAuthentication |
Il cmdlet Set-MsolDomainAuthentication viene utilizzato per modificare l'autenticazione del dominio, passando così da identità standard a Single Sign-On. Questo cmdlet aggiornerà le impostazioni solo in Office 365, normalmente è preferibile utilizzare Convert-MsolDomainToStandard o Convert-MsolDomainToFederated. |
Gestione dell’accesso Single Sign-On
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New-MsolFederatedDomain |
Il nuovo cmdlet New-MsolFederatedDomain consente di aggiungere un nuovo dominio Single Sign-On (noto anche come dominio con federazione delle identità) a Office 365 e di configurare le impostazioni della relazione di trust del relying party fra il server Active Directory Federation Services 2.0 locale e Office 365. Per esigenze di verifica del dominio, potrebbe essere necessario eseguire questo cmdlet svariate volte per portare a termine il processo di aggiunta del nuovo dominio Single Sign-On. |
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Convert-MsolDomainToStandard |
Il cmdlet Convert-MsolDomainToStandard consente di convertire il dominio specificato da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) a dominio con autenticazione standard. Questo processo consente inoltre di rimuovere le impostazioni del trust del relying party dal server Active Directory Federation Services 2.0 e da Office 365. Dopo la conversione, questo cmdlet permetterà di convertire tutti gli utenti esistenti da Single Sign-On all'autenticazione standard. La procedura di conversione prevede l'assegnazione di una nuova password temporanea a tutti gli utenti esistenti precedentemente configurati per l'accesso Single Sign-On. Tutti i nomi e le nuove password temporanee degli utenti sottoposti a conversione verranno registrati in un file di riferimento per l'amministratore. L'amministratore potrà quindi distribuire la nuova password temporanea a ciascun utente sottoposto a conversione per abilitarlo all'accesso a Office 365. |
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Convert-MsolDomainToFederated |
Il cmdlet Convert-MsolDomainToFederated consente di convertire il dominio specificato da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità), operando anche la configurazione delle impostazioni del trust del relying party tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365. La procedura di conversione di un dominio da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On prevede inoltre di eseguire la conversione di tutti gli utenti, che avverrà in automatico al successivo accesso dell'utente, senza che sia necessario alcun intervento da parte dell'amministratore. |
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Get-MsolFederationProperty |
Il cmdlet Get-MsolFederationProperty consente di recuperare le principali impostazioni sia dal server Active Directory Federation Services 2.0 che da Office 365. Queste informazioni potranno essere utilizzate per risolvere i problemi di autenticazione causati da impostazioni non corrispondenti tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365. |
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Get-MsolDomainFederationSettings |
Il cmdlet Get-MsolDomainFederationSettings consente di recuperare le principali impostazioni da Office 365. Utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare sia le impostazioni di Office 365 che quelle del server Active Directory Federation Services. |
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Remove-MsolFederatedDomain |
Il cmdlet Remove-MsolFederatedDomain consente di rimuovere il dominio Single Sign-On specificato da Office 365 e le impostazioni del trust del relying party associate da Active Directory Federation Services 2.0. Nota: se al dominio specificato sono associati oggetti, non sarà possibile rimuoverlo. |
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Set-MsolDomainFederationSettings |
Il cmdlet Set-MsolDomainFederationSettings viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio Single Sign-On. |
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Set-MsolADFSContext |
Il cmdlet Set-MsolADFSContext imposta le credenziali per la connessione a Office 365 e al server Active Directory Federation Services 2.0 (ADFS 2.0). Il cmdlet deve essere eseguito prima di effettuare altre chiamate al cmdlet Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità). Se si chiama questo cmdlet senza parametri, all'utente verranno richieste le credenziali per la connessione ai diversi sistemi. Quando si utilizza il server ADFS 2.0 da postazione remota, l'utente dovrà specificare il nome computer del server ADFS 2.0 primario. Il file di log specificato verrà condiviso da tutti i cmdlet Single Sign-On della sessione. Se non si specifica alcun file di log, ne verrà creato uno predefinito. |
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Update-MsolFederatedDomain |
Il cmdlet Update-MsolFederatedDomain consente di modificare sia le impostazioni del server Active Directory Federation Services 2.0 che quelle di Office 365. È necessario eseguire questo cmdlet ogniqualvolta gli URL o le informazioni del certificato all'interno di Active Directory Federation Services 2.0 vengano modificati in seguito a modifiche della configurazione o durante la regolare manutenzione dei certificati, ad esempio quando un certificato sta per scadere. Inoltre, il cmdlet deve essere eseguito in caso di modifiche a Office 365. Per accertare l'esattezza delle informazioni nei due sistemi, è possibile utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare le impostazioni. |
Gestione delle Appartenenze e Licenze
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Get-MsolSubscription |
Il cmdlet Get-MsolSubscription restituisce tutte le appartenenze acquistate dalla società. Durante l'assegnazione delle licenze agli utenti, è preferibile utilizzare l'API Get-MsolAccountSku. |
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Get-MsolAccountSku |
Get-MsolAccountSku restituirà tutti gli SKU di cui la società è proprietaria. |
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New-MsolLicenseOptions |
Il cmdlet New-MsolLicenseOptions crea un nuovo oggetto di opzioni di licenza. Quando si assegna a un utente la licenza tramite i cmdlet Add-MsolUser e Set-MsolUserLicense, questo cmdlet disabilita i piani per i servizi specifici. |
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Set-MsolUserLicense |
Il cmdlet Set-MsolUserLicense può essere utilzzato per impostare le licenze di un utente. Ciò può includere l'aggiunta di una nuova licenza, la rimozione di una licenza, l'aggiornamento delle opzioni licenza o una qualsiasi combinazione di queste azioni. |
Gestione delle informazioni sulla Società e servizio
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Connect-MsolService |
Il cmdlet Connect-MsolService tenterà di avviare una connessione a Office 365. Il chiamante deve fornire le proprie credenziali (un oggetto PSCredential), oppure utilizzare l'opzione UseCurrentCredential se l'utente attualmente connesso è federato con Office 365. Questo cmdlet potrebbe restituire un avviso o errore se la versione del modulo in uso è scaduta. |
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Set-MsolDirSyncEnabled |
Il cmdlet Set-MsolDirSyncEnabled viene utilizzato per attivare o disattivare la sincronizzazione directory per una società. |
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Get-MsolPartnerContract |
Il cmdlet Get-MsolPartnerContract deve essere utilizzato solo dai partner, poiché serve al recupero di un elenco di contratti per un partner. L'input di questo cmdlet deve essere un dominio da cercare, che dovrà essere verificato per il titolare. Se la società esiste e il partner vi ha accesso, allora verrà restituito il contratto corrispondente. |
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Get-MsolPartnerInformation |
Il cmdlet Get-MsolPartnerInformation viene utilizzato per recuperare informazioni specifiche del partner. Il cmdlet deve essere utilizzato solo per tenant partner. |
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Set-MsolPartnerInformation |
Il cmdlet Set-MsolPartnerInformation viene utilizzato dai partner per impostare proprietà specifiche del partner. Tali proprietà saranno visualizzabili da tutti i titolari a cui ha accesso il partner. |
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Get-MsolContact |
Il cmdlet Get-MsolContact può essere utilizzato per recuperare l'oggetto di un contatto o un elenco di contatti. Se si utilizza il parametro ObjectId, verrà recuperato un contatto singolo. |
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Remove-MsolContact |
Il cmdlet Remove-MsolContact viene utilizzato per eliminare un contatto dalla directory di Office 365. |
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Get-MsolCompanyInformation |
Il cmdlet Get-MsolCompanyInformation recuperà informazioni a livello di società. |
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Set-MsolCompanyContactInformation |
Il cmdlet Set-MsolCompanyContactInformation viene utilizzato per impostare preferenze di contatto a livello di società, tra cui gli indirizzi di posta elettronica per la fatturazione, il marketing e le notifiche tecniche relative a Office 365. |
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Set-MsolCompanySettings |
Il cmdlet Set-MsolCompanySettings viene utilizzato per configurare impostazioni a livello di società. |
Esistono infine numerosi altri comandi per la gestione di Exchange Online.
E’ online l’agenda completa della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012.
L’edizione 2012 del più importante evento tecnico in Italia dedicato a SQL Server e BI si terrà presso il Microsoft Innovation Center di Peschiera B. (MI) il 28 e 29 marzo 2012.
Pressoché tutta l’agenda è dedicata alla nuova versione di Microsoft SQL Server 2012.

Segnalo che AvePoint ha rilasciato oggi la nuova versione 6 di DocAve, la suite di applicazioni per l’amministrazione e gestione di SharePoint.

E’ anche scaricabile dal sito la versione Trial, per chi volesse esplorarne le funzionalità e la nuova interfaccia (tutta in Silverlight e completamente rinnovata).
Ma non è solo cambiata l’interfaccia. I cambiamenti più radicali sono ad esempio rappresentati dall’abbandono del website amministrativo basato su Apache… a favore di un nuovo sito IIS (molto più in linea con l’ambiente SharePoint!).
Per farsi un’idea veloce delle funzionalità, ecco il link alla brochure.
Per vedere dal vivo l’applicazione, e incontrare le persone di AvePoint, ricordo l’occasione dell’evento tecnico gratuito Destinazione Office 365, dove AvePoint mostrerà come migrare contenuto SharePoint on-premises verso SharePoint Online.
Segnalo la disponibilità di una serie di Virtual Labs destinati agli IT Pro che sono alle prese con lo studio di Office 365:
Ne segnalo anche alcuni su Exchange Online:
e su SharePoint Online:
Oggi è stato pubblicato da Riccardo Celesti un nuovo Whitepaper su SharePointCommunity.it dedicato alla configurazione dell’Incoming e-mail su SharePoint 2010 in scenari di base, senza la presenza (o senza voler toccare) di Exchange Server (come solitamente descritto su molta configurazione ufficiale).
L’idea è quella di abilitare la possibilità di ricevere messaggi e-mail (e/o relativi file allegati) direttamente sulle libraries di SharePoint, senza neppure dover disporre di una specifica mailbox.
Per mia utilità (e forse di qualcun altro), riporto di seguito l’elenco di tutti gli aggiornamenti per SharePoint 2010, completo di numero di versione interna (Build).
Per scoprire qual è la build corrente della tua farm, apri una console Powershell (SharePoint 2010 Management Shell) ed esegui il comando: (get-spfarm).buildversion
Riporto anche i vari link diretti per il download dei pacchetti d’aggiornamento.
Raccomando come sempre di seguire la massima prudenza!
| Build | Release | Component | Information | Download Link | Notes |
| 14.0.4763.1000 | RTM | All components | | Download | |
| 14.0.4762.1000 | RTM | Farm Build Version | | | |
| | | | | |
| 14.0.5114.5003 | June 2010 CU | SharePoint Foundation 2010 | | KB2028568 | |
| 14.0.5114.5003 | June 2010 CU | Microsoft Shared Components | | KB2281364 | |
| 14.0.5114.5003 | June 2010 CU | Microsoft SharePoint Portal | | KB983497 | |
| 14.0.5114.5003 | June 2010 CU | Microsoft User Profiles |
| 14.0.5114.5003 | June 2010 CU | Microsoft Search Server 2010 Core |
| 14.0.5114.5003 | June 2010 CU | Microsoft Web Analytics Web Front End Components | | KB2204024 | |
| | | | | |
| 14.0.5123.5000 | August 2010 CU | SharePoint Foundation 2010 | | KB2352346 | |
| 14.0.5123.5000 | August 2010 CU | SharePoint Server 2010 | | KB2352342 | |
| | | | | |
| 14.0.5128.5000 | October 2010 CU | SharePoint Foundation 2010 | | KB2394323 | |
| 14.0.5128.5000 | October 2010 CU | SharePoint Server 2010 | | KB2394320 | |
| | | | | | |
| 14.0.5130.5002 | December 2010 CU | SharePoint Foundation 2010 | | KB2459125 | |
| 14.0.5130.5002 | December 2010 CU | SharePoint Server 2010 | | KB2459257 | |
| | | | | | |
| 14.0.5136.5002 | February 2011 CU | SharePoint Foundation 2010 | | KB2475880 | |
| 14.0.5136.5002 | February 2011 CU | SharePoint Server 2010 | | KB2475878 | |
| | | | | | |
| 14.0.5138.5000 | April 2011 CU | SharePoint Foundation 2010 | | KB2512804 | |
| 14.0.5138.5000 | April 2011 CU | SharePoint Server 2010 | | KB2512800 | |
| 14.0.5138.5000 | April 2011 CU | Project Server 2010 | | KB2512801 | |
| | | | | | |
| 14.0.6029.1000 | Service Pack 1 | SharePoint Server 2010 | KB2460045 | Download | |
| 14.0.6029.1000 | Service Pack 1 | Office Web Apps | KB2460073 | Download | |
| 14.0.6029.1000 | Service Pack 1 | Project Server 2010 | KB2460047 | Download | |
| 14.0.6029.1000 | Service Pack 1 | SharePoint Foundation 2010 | KB2460058 | Download | |
| 14.0.6029.1000 | Service Pack 1 | FAST Search Server | KB2460039 | Download | |
| | | | | | |
| 14.0.6105.5000 | June 2011 CU Mark 1 | SharePoint Server 2010 | | KB2536599 | |
| 14.0.6105.5000 | June 2011 CU Mark 1 | SharePoint Foundation 2010 | | KB2536601 | |
| 14.0.6105.5000 | June 2011 CU Mark 1 | Project Server 2010 | | KB2536590 | |
| | | | | | |
| 14.0.6106.5002 | June 2011 CU Mark 2 | SharePoint Server 2010 | KB2536599 | Download | Regressions |
| 14.0.6106.5002 | June 2011 CU Mark 2 | SharePoint Foundation 2010 | KB2536601 | Download | |
| 14.0.6106.5002 | June 2011 CU Mark 2 | Project Server 2010 | KB2536590 | Download | |
| 14.0.6105.5000 | June 2011 CU | Office Web Apps | KB2553919 | Download | |
| | | | | | |
| 14.0.6109.5002 | August 2011 CU | SharePoint Server 2010 | KB2553048 | Download | Regressions |
| 14.0.6109.5000 | August 2011 CU | SharePoint Foundation 2010 | KB2553117 | Download | |
| 14.0.6109.5000 | August 2011 CU | Project Server 2010 | KB2553047 | Download | |
| 14.0.6109.5000 | August 2011 CU | FAST Search Server | KB2553040 | Download | |
| | | | | | |
| 14.6112.5000 | October 2011 CU | SharePoint Server 2010 | KB2596505 | Download | Bugs, Notes, and Regressions |
| 14.6112.5000 | October 2011 CU | SharePoint Foundation 2010 | KB2596508 | Download | |
| 14.6112.5000 | October 2011 CU | Project Server 2010 | KB2596506 | Download | |
| | | | | | |
| 14.0.6114.5000 | December 2011 CU | SharePoint Server 2010 | KB2597014 | Download | Bugs, Notes and Regressions |
| 14.0.6114.5000 | December 2011 CU | SharePoint Foundation 2010 | KB2596998 | Download | |
| 14.0.6114.5000 | December 2011 CU | Project Server 2010 | KB2597015 | Download | |
Thanks to Todd
Ieri ho ricevuto la gradita notizia che per il quinto anno consecutivo mi è stato conferito l’MVP Award per SharePoint Server.
Ancora una volta una grande soddisfazione personale e professionale, che ripaga dei tanti sforzi e del lavoro fatto per la comunità.
Fa ancora poi più piacere sapere che anche Claudio ha ricevuto il premio MVP per la quarta volta consecutiva, proseguendo la lunga striscia di successi e premi ricevuti dai professionisti di Green Team

The Microsoft Most Valuable Professional (MVP) is the highest award given by Microsoft to those it considers "the best and brightest from technology communities around the world" who "actively share their ... technical expertise with the community and with Microsoft". An MVP is awarded for contributions over the previous year.
Eccomi qua, per il solito post di fine anno.
Il 2011 sta per concludersi, un altro anno intenso e ricco di soddisfazioni.
Tra le altre cose è stano l’anno del ventennale di Green Team, la mia azienda, e questo è senza dubbio uno degli avvenimenti di maggior rilievo dell’anno.
Dopo anni di successi legati alle nostre conferenze tecniche, è stato l’anno del debutto di un nuovo brand, quello delle Technical Conferences, dove ha trovato il proprio spazio anche la SharePoint & Office Conference, raggiungendo l’obiettivo dell’organizzazione della più grande conferenza tecnica a pagamento in Italia degli ultimi anni. Stiamo già lavorando ai prossimi eventi, e presto ne sentirete parlare.
Sono tornato alla scrittura (in realtà forse non mi sono mai fermato, visto che questa è la ventesima pubblicazione) e, insieme a Claudio Brotto, ho portato alla stampa un libro su Office 365 che verrà commercializzato dai primi mesi del prossimo anno (sarà possibile trovare il libro sia in libreria, che online e per la prima volta anche in formato e-book).
I numerosi progetti portati a completamento con successo, insieme al mio prezioso team, hanno coronato un anno di qualità. In crescita, nonostante la crisi.
E il prossimo anno?
Forse rimanderò il tema ad un post di inizio anno, ma quello che mi sento di anticipare, pensando al 2012, è che sarà un anno importante come fu il 2009.
Nel 2009 uscì la beta della versione 2010 di SharePoint, e buona parte dell’anno è stata investita (sia da parte mia che da parte del team di cui faccio parte) in studio, ricerca e sviluppo e progetti beta… il tutto per essere pronti per l’uscita della nuova versione del prodotto (qualcuno ricorderà che abbiamo erogato il primo evento pubblico su SharePoint 2010 in Europa).
Nel 2012 si inizierà a parlare, studiare, giocare con SharePoint “15”, e questo fornirà senza dubbio una grossa dose di entusiasmo. Sì, di entusiasmo anche per chi, come il sottoscritto, si sta avvicinando alla quinta versione del prodotto… ed al ventunesimo anno di attività professionale… senza perdere entusiasmo ed energia!
Oggi ho pubblicato un articolo su SharePointCommunity.it dove descrivo le operazioni passo-passo da seguire per la creazione di una External List su SharePoint 2010, disponibile anche per utenti anonimi.
L’idea è quella di una lista prodotti (o di qualsiasi altra natura) da pubblicare sul sito Web pubblico dell’azienda, immaginando che i dati che risiedano su un DB SQL Server.
SharePointCommunity.it sostiene .NET Campus 2012, così come avvenuto in occasione dell’edizione precedente.
Oltre a sostenere la comunicazione, tra gli speaker sono presenti diversi componenti di SharePointCommunity.it

Dopo aver aggiornato SharePoint 2010 al Service Pack 1 si aggiungono nuovi comandi Powershell:
- Add-SPProfileLeader
- Get-SPProfileLeader
- Remove-SPProfileLeader
- Remove-SPProfileSyncConnection
- Add-SPProfileSyncConnection
- Disable-SPHealthAnalysisRule
- Enable-SPHealthAnalysisRule
- Get-SPHealthAnalysisRule
- Get-SPDeletedSite
- Remove-SPDeletedSite
- Restore-SPDeletedSite
- Move-SPSocialComments
Inoltre diversi cmdlet storiche sono state arricchite con nuove funzionalità:
E’ stato rilasciato Lync Mobile per dispositivi Windows Phone 7.5, Android, Apple iOS e Nokia.
Io ho scaricato dal Marketplace e installato la versione per Windows Phone sul mio telefono.
Grazie a Lync Mobile puoi colllegarti al tuo Lync Server aziendale o a Lync Online di Office 365.

In entrambi i casi il setup non e’ banalissimo… e suggerisco un paio di letture utili:
Tra gli elementi offerti all’interno dei piani tariffari di Office 365 c’è la possibilità di disporre di un sito web pubblico, con accesso anonimo e autenticato.
Il sito pubblico è pensato come sito pubblico per piccole realtà aziendali o professionisti, con scarse esigenze di personalizzazione.

Office 365 e SharePoint Online offrono poi una serie di tool per le personalizzazioni semplici direttamente da browser, senza dover ricorrere a SharePoint Designer come su un normale sito SharePoint (e come è possibile sui siti privati di SharePoint Online).
Discutendone con i colleghi di Green Team, abbiamo definito tali strumenti di personalizzazione “for kids”
.
Tecnicamente, tuttavia, sarebbe possibile accedere con SharePoint Designer anche al sito pubblico, e procedere con la personalizzazione di master page al pari di ogni altro sito (ecco un blog dove si spiega come fare)… attenzione però!
Il contratto di licenza di SharePoint Online non lo consente, e personalizzando con SharePoint Designer il sito pubblico di SharePoint Online si finirà fuori dal supporto di Office 365!
Per maggiori informazioni scarica il contratto, da cui riporto il seguente passaggio:
· Customizations with SharePoint Designer 2010: SharePoint Designer 2010 provides tools for the rich customization of SharePoint sites—without having to do any coding. Reporting tools, data integration, and application templates are also available from SharePoint Designer 2010.
| Notes |
| · SharePoint Online only supports SharePoint Designer 2010. · Backup and restore is no longer a feature offered in SharePoint Designer 2010. · SharePoint Designer 2010 cannot be used to edit the public website. This site can only be edited with the built-in Site Designer tool. |
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